4 gen 2026 – 11 gen 2026 8 giorni · viaggio del 2026
Chi
Let13 · @letizia13 · Roma
Come
Diario di viaggio
Il racconto · 8 giornate
Una settimana itinerante nel sultanato dell'Oman con un tour con guida locale. Un Paese incredibile non solo per le sue attrazioni, che permettono di passare in pochi giorni dalla veracità moderna di Muscat, ai villaggi tradizionali in pietra e fango con i loro falaj, agli strapiombi sopra i 2000 metri del Jebel Sham, al meraviglioso deserto di Wahiba, ai freddi bagni nei wadi, al blu tropicale delle Isole Daymanaiat... ma anche per il suo popolo incredibilmente accogliente e sorridente. Un Paese che in pochi giorni conquista e regala una scorpacciata di ricordi.
Anche per questo viaggio ho utilizzato NBTS Travel e mi sono trovata benissimo. Piccolo gruppo da 9 persone e guida omanita.
Giorno 14 gen 2026
In viaggio per Mascate
Partenza da Roma FCO con il volo Qatar diretto a Doha. Era qualche anno che non atterravo qui e sfrutto lo scalo per andare a vedere "The Orchard", incredibilmente carino se non si è stati a Singapore:)! Imbarco sulla coincidenza per Mascate dove atterro alle 21:35. Trasferimento all'Hotel Golden Tulip con autista.
Mutrah - Fish Market
Giorno 25 gen 2026
Mascate-Capitale del Sultanato
Stamattina ci incontriamo con il resto del gruppo e capiamo subito che sarà un bel gruppo, pochi ma buoni. La prima tappa è la Moschea del Sultano Qaboos: un'autentica meraviglia in marmo bianco. Diversa e meno sfarzosa di quella emiratina ma senza dubbio elegante e bellissima. Seconda tappa la Royal Opera House: anch'essa un capolavoro di eleganza. Raggiungiamo la Corniche a Mutrah e facciamo tappa al mercato del pesce e al vivacissimo Souq. Proseguiamo per il Palazzo Alam e i forti Portoghesi Jalal e Mirani. Rientro in Hotel. Nel tardo pomeriggio decidiamo insieme ai nuovi compagni di andare a vedere un mall e di concederci una prima cena tipica omanita.
Meze
Giorno 36 gen 2026
Direzione Jabal Shams
Oggi partiamo presto direzione Jabal Shams. Sosta lungo il percorso al villaggio di Birkat Al Mouz, poi al villaggio di Tanuf, le cui rovine di Tanuf sono un luogo molto interessante con lo sfondo delle montagne di Al Hajar. Dopo la visita alle rovine, si prosegue verso gli antichi villaggi della catena montuosa di Hajar. Arrivati al villaggio di Al Hamra si farà una passeggiata attraverso la "città vecchia". Molte delle case di fango trovate qui risalgono a 400 anni fa e alcune di esse sono ancora in piedi. Gli antichi sistemi falaj sono utilizzati per l'irrigazione in queste zone. Si prosegue verso il villaggio di Misfat Al Abriyeen, situato a 1.000 m sul livello del mare, con bellissimi vicoli e vecchie case. Infine raggiungiamo il Jebel Shams, superando quota 2000 e ci godiamo il panorama a strapiombo sul canyon.
Stanotte pernottiamo al vicino Sama Heights Resort e dopo il check in facciamo in tempo a goderci un tramonto spettacolare. Il villaggio è davvero bello e pernottare nel Sultan Tent è senza dubbio un'esperienza. Trascorriamo la serata davanti al fuoco catapultati improvvisamente a pochi gradi sopra lo zero!
On the Road
Giorno 47 gen 2026
Nizwa e la magia del desrto
Lasciamo le altitudini del Canyon in direzione Nizwa. La prima tappa è il suo souk, un vecchio souk tradizionale con diversi spazi destinati a verdure, carne, souvenir, spezie. Con una breve passeggiata raggiungiamo il Forte. Il Forte di Nizwa con la sua enorme torre rotonda è stato costruito nel XVII secolo dall'Imam Sultan Bin Saif Al Ya'Aruba per difendere la rotta verso l'entroterra. Il forte domina l'intera area e il villaggio è cresciuto attorno ad esso. Dalla cima della torre si può avere una vista panoramica a 360 gradi della città di Nizwa. Dopo pranzo ripartiamo verso sud in direzione deserto di Wahiba. Le "Sabbie di Wahiba", spesso descritte come un perfetto esempio di mare di sabbia, sono costituite da grandi catene di dune che si estendono da nord a sud, alcune delle quali raggiungono un'altezza di circa 100 metri.
Nei pressi di Al Mintarib recuperiamo i mezzi 4x4 e ci addentriamo nel deserto. Ci sistemiamo all'Arabian Oryx Camp, e proseguiamo con i mezzi attraverso il desrto fino al tramonto, che attendiamo dalla cima delle dune di sabbia. Emozioni Pure. Cena e pernottamento al campo.
Nizwa Fort
Giorno 58 gen 2026
Il primo Wadi e Sur
Prima colazione al campo e partenza dal deserto. Dopo aver effettuato il cambio del veicolo, proseguiamo verso il Wadi Bani Khalid, il cui nome in arabo significa “oasi naturale”. Il luogo sarebbe incantevole, con piscine naturali di acqua sorgiva color verde smeraldo, circondate da palme e pareti rocciose. Sembra assurdo che questo angolo di paradiso sia in pieno fermento per la costruzione di hotel proprio a ridosso del canyon. Abbiamo il tempo per una piacevole passeggiata lungo il wadi e per un bagno in questo ambiente unico. Ci rimettiamo in marcia verso sud in direzione di Sur, città costiera famosa per la costruzione delle tradizionali imbarcazioni dhow. A Sur visitiamo il porto, il souk e il mercato locale per immergersi nella vita quotidiana omanita. Sistemazione al Grand Hotel Sur. Cena e pernottamento.
Wahiba Sand Desert
Giorno 69 gen 2026
Le attrazioni della costa
La giornata sarà dedicata all’esplorazione della pittoresca strada costiera da percorre per il rientro a Muscat. La prima tappa è una sosta fotografica a Qalhalt, si prosegue poi per Wadi Tiwi, un suggestivo canyon dove si trova un antico villaggio immerso tra piantagioni di banane, papaya e altre colture tropicali. Nonostante la bellezza del luogo, siamo un po' delusi perché non corrisponde al meraviglioso spot visto in tante immagini.. così scopriamo che non si tratta del Wadi Tiwi ma del Wadi Bimah raggiungibile solo in 4x4 e dopo una lunga camminata. E' bastato uno sguardo per l'ammutinamento unanime del piccolo gruppo...e con un accordo sul momento prendiamo un pick-up per l'avventura che varrà il viaggio. E così realizziamo il sogno di un bagno ghiacciato in sotto la cascata di uno dei canyon più belli.
Recuperata la guida, proseguiamo per la splendida spiaggia di sabbia bianca di Fins e per il Bimmah Sinkhole, lo spettacolare cratere calcareo con acque di un intenso colore blu-verde. Tappa successiva Quriyat, tranquillo villaggio di pescatori situato tra la laguna e il mare. Rientriamo a Muscat e, prima di tornare in Hotel, ci facciamo lasciare al Souk di Mutrah per gli acquisti del caso. Stasera ceniamo tutti insieme al Bait Al Luban restaurant e finalmente sonno.
Wadi Bimah
Giorno 710 gen 2026
Paradiso Daymaniyat
Partiamo presto verso la Marina di Al Mouj dove ci imbarchiamo per le Isole Daymaniyat, raggiungibili in poco più di un'ora con un viaggio adrenalinico nel mare blu omanita. Qui il paradiso che non ti aspetti. Le isole sono un magnifico arcipelago di nove isole disabitate sittuate nel Golfo dell'Oman, idichiarate riserva naturale protetta nel 1996 e oggi riconosciute dall'UNESCO, rappresentano uno dei paradisi tropicali più incontaminati e spettacolari di tutto il Medio Oriente, celebri per le spiagge di sabbia bianca finissima, le acque turchesi e una barriera corallina straordinariamente ricca. Mai viste tante tartarughe marine tutte insieme. Rientro a Mascate. Oggi è la nostra ultima sera e abbiamo la fortuna di poter partecipare al Muscat Festival al Parco Qurum, evento tradizionale che ci permette di salutare l'Oman nel modo più festoso e tradizionale possibile.
Isole Daymaniyat
Giorno 811 gen 2026
Rientro a casa
E' ancora notte quando torno in aeroporto per imbarcarmi sul volo che mi riporterà a casa via Doha.
Qatar - Hamad Int. Airport, Doha
Le foto del viaggio
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