Mai avrei pensato che questo viaggio fosse l'occasione per miscelare ingredienti turistici e spirituali insieme.... Sono trascorsi alcuni giorni e durante il consueto briefing informativo del villaggio vengo a sapere che nel teatro ogni venerdi si terrà l'appuntamento con i ragazzi del centro...si esibiranno con danze, la capoeira in particolare, e spettacoli vari....si tratta dei "meninos de rua", ex ragazzi di strada ospitati presso il centro Barranova di Maceiò. Non posso mancare a questo incontro, voglio conoscere l'operato delle suore missionarie.
Dopo lo spettacolo parlo con le suore...voglio uscire dai circuiti turistici e far visita alle favelas se possibile...da subito mi colpisce il grandioso coraggio e la profonda dedizione con cui uno straordinario gruppetto di religiose si prodiga quotidianamente per il sostegno materiale e spirituale di bambini e di tantissime famiglie indigenti. Colgo l'occasione per visitare il Centro Barranova, un centro di accoglienza diurna e notturna dove vengono offerte ai bambini varie opportunità formative, e i due asili situati nelle favelas dello Jacintinho e di Santa Rosa, sobborghi poverissimi della capitale Maceiò. Brasile, terra di marcati squilibri socio-economici che si riflettono nel tenore di vita elevato di una parte di cittadini e quello invece molto basso delle fasce più povere ed emarginate relegate nei povoados (villaggi interni) e nelle favelas.
Qui le case sono costruite con il fango e le condizioni igienico-sanitarie molto precarie. In questo "mondo a parte" ogni angolo è un volto, una storia, una domanda che ti smuove dentro e ti fa sentire un forte senso di imbarazzo e di impotenza. Eppure mai come altrove si ha la convinzione che l'umanità sia una sola perchè la dignità, il sorriso e l'allegria di un popolo così amabile non vengono mai meno anche in condizioni di povertà e di degrado estreme. E' stato bello riscontrare come l'impegno e l'amore che contraddistinguono l'opera meravigliosa delle religiose siano compresi, riconosciuti e ricambiati con tutto l'affetto di questi ragazzi, un affetto che si sprigiona dai loro accattivanti sorrisi e dai loro calorosi abbracci. Al mio rientro mi viene subito da pensare : i bisogni sono tanti, la generosità non può essere da meno e noi stessi possiamo parteciparvi...
Per informazioni sulla missione e sulle adozioni a distanza visita il sito www.ugualiediversi.org
Le foto del viaggio
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Suor Maria e l'anziana maestra
Suor Maria, Suor Giovanna e Suor Ana PAula
Favela Santa Rosa
Il lungomare di Maceiò
Infanzia negata
Io tra i ragazzi del centro
Il mio amico Rodrigo
Rito candomblé nello Jacintinho
I giovanissimi cheira cola (sniffatori di colla)
La bellissima Praia do Francès
Campagna pubblicitaria contro l'HIV
Miss Simpatia
Mano nella mano
Meraviglia delle meraviglie
Bucato all'aria aperta
La chiesetta bianca di Andraujo
Bimbi della favela Andraujo
Lettura del vangelo in favela
L'asilo Santa Rosa in festa
Mosé e Josué, i più piccoli ospiti del Centro
L'ingresso del Centro Barranova
Ospiti del centro di accoglienza
Povertà in favela
Abitazioni nella favela Novo Horizonte
Praia do Francès
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