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GRECIA · Europa

In moto alle Cicladi

VIviator ·71 foto ·30 ago 2002 – 16 set 2002 ·18 giorni
Dove
Milos, Sifnos, Serifos, Kithnos · Cicladi
Quando
30 ago 2002 – 16 set 2002
18 giorni · viaggio del 2002
Chi
Francesco Rocca · @viator · Roma
Come
Diario di viaggio
Il racconto

Vacanze in moto nelle Cicladi. Data inizio del viaggio Venerdì 30 Agosto 2002 Data termine del viaggio Lunedì 16 Settembre 2002 In fondo ad un cassetto virtuale, mi capita di metter le mani su un pacco di foto dimenticate, che suscitano il ricordo di una piacevole vacanza che merita di essere rievocata. Dopo un paio di settimane di vacanza in Calabria, con prole e parenti, tornati a Roma decidemmo di ripartire Resi ed io, con la nostra moto verso le isole della Grecia, agosto ormai sta per finire. Viaggiando su due ruote non c'è tema di non trovar posto sui traghetti, usufruendo di un passaggio ponte. Avendo programmato di partire da Ancona, era già vacanza il piacevole percorso per il Lazio, l'Umbria e le Marche.

Ad Osimo ci ospitò per un pernottamento, e per un giorno di distensione, nella sua bella casa, la cara amica Teresa, l'indomani, martedì 3 settembre, di primo mattino eravamo al porto per l'imbarco. La destinazione era Patrasso dove non saremmo arrivati che a giorno fatto l'indomani. La navigazione è lunga, all'alba ci piacque osservare dal ponte lo scalo ad Igumeniza, porto che avevamo frequentato più volte negli anni, per vacanze itineranti, destinazione Grecia e Turchia. Sbarcati, a Patrasso, ci immettemmo sull'autostrada per il Pireo, percorrerla non era ed non è, tuttora, un piacere, per il notevole traffico e la guida dei greci, se possibile, più indisciplinata di quella di noi italiani. Al Pireo giunti al porto, essendoci districati tra i tanti punti di imbarco per l'arcipelago infinito delle isole, ci imbarcammo per Milos. Vi giungemmo ad ora avanzata, il giovedì 5 settembre.

Un po' ci preoccupava il non aver prenotato alcunché, ma non corremmo mai, nelle Cicladi, il rischio di non trovare alloggio, ovunque sbarcati fummo soggetti sempre all'assalto di persone che offrivano una "domatia", un alloggio, cioè, formato, per lo più, da un monolocale soggiorno-letto, con servizi igienici e angolo cottura. Sempre abordabile il prezzo, prezzo che spesso comprendeva la prima colazione. Ci trovammo sempre bene, gente ospitale, locali, biancheria da letto ed altro più che accettabili. Un particolare divertente: in una domatia una serratura a bloccare la stanza da bagno dall'esterno anziché dall'interno. In tutte le isole, prendemmo alloggio nel villaggio del porto, diramandoci nei giorni successivi a visitare i siti d'interesse, nessuna delle Cicladi visitate ha dimensioni tali da obbligare a trasferire la base di appoggio.

Si dice giustamente che noi italiani concentriamo le nostre vacanze in agosto, ma nelle isole constatammo che in settembre, a viaggiare sui traghetti sono prevalentemente i residenti. Sulle spiagge eravamo quasi sempre soli o quasi, gli innumerevoli insediamenti per turisti erano per lo più deserti. Non mancavano tuttavia del tutto isolati viaggiatori, tra gli altri ricordiamo con piacere un professore di una università degli U.S.A., che tornavamo ad incontrare in più di uno dei siti delle nostre soste. Ci intratteneva con piacevoli conversazioni, in un italiano dotto, ma con una pronuncia ed accentazioni improprorie, ancora, celiando tra mia moglie e me, ripetiamo una sua frequente esclamazione: -che bella isòla- ( con l'accento sulla o). Si incrociava, anche, più volte con il nostro percorso il percorso un gruppo di motociclisti olandesi.

MILOS Milos, isola di origine vulcanica, si avvolge intorno all'antico cratere, che forma un ampio golfo aperto a nord, con diversi centri abitati sparsi per tutta l'isola, collegati per lo più da una rete di strade discretamente asfaltate, salvo alcuni tratti. SIFNOS Sifnos sita a nod-est di Milos, non è tra le minori delle Cicladi occidentali, il porto è Kamares, ben protetto in un piccolo gofo aperto ad occidente. La capitale è Apollonia sul versante orientale. L'isola è nel complesso montagnosa. SERIFOS Serifois, posta a NO di Sifnos è raggiungibile dopo breve navigazione. Sbarcammo al riparato porto di Livadi. L'isola è montagnosa, piuttosto spoglia, con numersi nuclei di bianche case sparse prevalentemente sul versante orientale.

KITHNOS Kithnos, ultimo approdo, le vacanze erano prossime al termine, percorremmo l'isola alla garibaldina, dedicandole meno tempo di quanto avrebbe meritato. Kithnos la più spoglia delle isole visitate è la meno elevata, è percorsa da una strada asfaltata longitudinale che collega numerosi centri, altri sono collegati da percorsi meno agevoli. Non ripercorremmo al ritorno lo stesso itinerario dell'andata, ma puntammo su Bari. In navigazione una falena si posò, a farci compagnia sulla borsa della fotocamera. Da Barii il rientro fu diretto su Roma, non mancammo una visita alla bella cattedrale di Trani. Il rientro fu benedetto da abbondanti precipitazioni, nel tratto montano dell'autostrada verso Avellino e nel tratto finale, Napoli-Roma illuminato dal lampo dei fulmini.

In compenso, benché bagnati, viaggiammo gratuitamente dal casello di Napoli essendo andato in tilt il sistema di emissione dei tagliandi a causa di una scarica elettrica più forte delle altre.

Le foto del viaggio

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