Dopo Zante, Paros e Atene, Paxos...di nuovo in Grecia...questa volta: destinazione Lefkada!!! Esplorate quest' isola...perdetevi senza timore tra i suoi sentieri...abbandonate le vie ed i luoghi più gettonati ( fin troppo cementificati ed anonimi)..esploratene l' interno soprattutto, non ne rimarrete delusi. Lefkada vi sorprenderà con i suoi scenari sempre nuovi: colline verdissime, la montagna, il percorso per giungere alla cascata, precipizi a picco sul mare attraverso polverosi sentieri in terra battuta interminabili e tortuosi, i paesini abbarbicati e accoglienti (Karià. Tsoukalades...) L'interno di quest' isola è favoloso! Bisogna perdersi per queste strade per apprezzarlo e girovagare senza meta...essere in vacanza in questi posti significa abbandonare il senso del tempo, rallentare i propri ritmi...
Ce n' è per tutti i gusti: dalle spiagge attrezzate e meta di surfisti e amanti di altri sport (es. Ag. Ioannis nei pressi di Lefkada) alle calette riservate e inaspettate (obbligatorio fare un salto alla baia di Kastri!!! c'è una spiaggetta nascosta, piccolissima, raggiungibile solo attraverso un lungo sentiero che costeggia il mare...un gioiellino...mi è rimasta nel cuore!!!); dalle bianche distese sabbiose e kilometriche (Avali-da Kathisma in poi- costa ovest) a quelle strette di sassi e magari ombreggiate da pini e ulivi... abbiamo alloggiato sulla costa est ma l' ho trovata troppo turistica; è un susseguirsi ininterrotto da un centro abitato all' altro di negozi, locali, studios etc...se dovessi tornarci opterei senz' altro per la costa ovest: sceglierei come base Ag.
Nikitas (piccolo villaggetto sicuramente a vocazione turistica ma senza dubbio più grazioso e più adatto anche per una passeggiata serale magari dopo aver gironzolato tutto il giorno per l' isola); o anche un paese dell' interno, lo stesso Karià per esempio,ma ve ne sono anche altri, sono luoghi sicuramente più autentici e nonostante si trovino sulla collina, sono facilmente raggiungibili e ben collegati.. comunque l' offerta è davvero varia.
Mi avevano consigliato Sivota per mangiare dell' ottimo pesce fresco; si tratta di un paesino situato in un' insenatura protetta a sud che costituisce un ottimo riparo per le imbarcazioni; è grazioso: si snoda lungo una stradina principale che costeggia il porticciolo e sulla quale affacciano i vari ristoranti e taverne ; ma il pesce migliore, alla griglia, freschissimo, l' ho mangiato sulla baia di Geni (partendo da Nidri-costa est-si procede verso sud: penisola di Geni) sulla baia sono affacciate delle graziosissime taverne, hanno dei pontili per l' attracco di gommoni e barchini che dalle barche a vela ormeggiate più a largo raggiungono questi posti per mangiare,bere o anche solo fare una partita a biliardo. Ci siamo tornati più volte, siamo stati all' Hyppocampo e alla taverna O Gialos, i proprietari sono di una gentilezza squisita e siamo stati veramente bene!
Le foto del viaggio
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